Contributi per l'eliminazione delle barriere architettoniche

Pubblicato il 27 dicembre 2021 • Sociale

Regione Lombardia, tramite i Comuni, eroga contributi ai soggetti privati in condizioni di svantaggio che intendano eliminare le barriere architettoniche all'interno della propria abitazione di residenza (legge 9 gennaio 1989 n. 13 e legge regionale 20 febbraio 1989, n.6)

Beneficiari: possono accedere al contributo:

  • i cittadini diversamente abili o i condomini ove gli stessi risiedano.
  • Le persone con disabilità che hanno la residenza o l’abituale e stabile dimora presso i centri o gli istituti residenziali pubblici o privati per l’assistenza dei disabili.
  • I beneficiari del contributo possono essere anche altri soggetti che dovranno sottoscrivere la domanda (es: proprietario di immobile ove risiede il diversamente abile, famigliari, etc).

Domande finanziabili: situazione di "svantaggio" certificata da apposita documentazione medica.

E’ possibile richiedere un contributo per opere interne all’alloggio e un contributo per opere esterne e per il posizionamento di meccanismi di sollevamento.

Non sono finanziabili le richieste di “migliorie” ma solo gli adeguamenti per il superamento delle barriere architettoniche e le richieste di ampliamento che comportano aumento di volumetria e interventi di manutenzione

Presentazione delle domande: i cittadini possono presentare al proprio comune di residenza la domanda di contributo entro il 1° marzo di ogni anno affinché questa rientri nella dotazione finanziaria dell'anno di riferimento.

Per ulteriori informazioni consultare il sito di Regione Lombardia: clicca qui